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Il LaMeDan nasce da un progetto di ricerca (DascaBida: Dallo scriptorium carolingio alla biblioteca di Dante) finanziato dall’Ateneo di Verona, che aveva come obiettivo principale lo studio e la digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca Capitolare di Verona dal nucleo più antico all’epoca di Dante Alighieri. Il progetto prevedeva la cooperazione di un gruppo docenti del Dipartimento di Culture e Civiltà afferenti a diversi SSD ma tutti coinvolti nello studio e nella trasmissione del patrimonio culturale antico e medievale a vari livelli. Dopo una prima fase di lavoro la quantità e qualità dei materiali da studiare ha portato a una ulteriore definizione del progetto suggerendo la realizzazione di un apposito laboratorio di digitalizzazione imaging multimodale multispettrale per i beni culturali che si focalizzasse sullo studio del patrimonio della Capitolare per un periodo di tempo più prolungato.

Obiettivi

Il LaMeDan si prefigge i seguenti scopi:

  1. mettere a disposizione degli studiosi i dati e i materiali che verranno raccolti, schedati e archiviati durante i progetti di ricerca, anche attraverso la realizzazione di un apposito sito web;
  2. valorizzare la strumentazione acquisita per permettere nuove campagne di ricerca e di acquisizione;
  3. costituire un centro di raccolta di fondi e sussidi bibliografici di interesse specifico per consentire la diffusione del sapere negli specifici ambiti legati ai progetti di ricerca;
  4. costituire un centro di raccolta, riordino e catalogazione di materiali, schede d’archivio, microfilm, repertori fotografici, riproduzioni digitali, messi a disposizione da studiosi e da privati che vogliano valorizzare e promuovere la propria esperienza di ricerca;
  5. promuovere attività seminariale e di didattica di base per gli studenti a partire dai primi anni della loro carriera universitaria; promuovere l’attivazione di master focalizzati sugli obiettivi delle tre LM del Dipartimento Cu.Ci.;
  6. promuovere iniziative di divulgazione e promozione delle attività del laboratorio in ottica di terza missione (illustrazione e promozione del sito web e delle sue potenzialità negli istituti superiori; realizzazione di attività seminariali per gli studenti di Liceo; attività di aggiornamento e formazione per i docenti delle scuole superiori).

Convenzioni

Il 19 marzo 2019 è stata stipulata una Convenzione tra l’Ateneo veronese e la stessa Biblioteca Capitolare. La Convenzione ha una durata prevista di cinque anni ma contiene una clausola che consente alle due istituzioni di procedere di comune accordo al rinnovo. Essa prevede l’attivazione del laboratorio presso la Capitolare, con il provvisorio trasferimento in sede della strumentazione del LaMeDan.

Didattica

Le attività svolte dal laboratorio consentono non solo uno studio approfondito con strumenti all’avanguardia dei testi e dei beni culturali ma permettono di formare gli studenti su gli aspetti tecnici professionalizzanti legati alla digitalizzazione. Le attività didattiche si possono articolare nello studio dei testi, avvalendosi di strumenti tecnologici avanzati,  dei processi di digitalizzazione e della tecnica e stato conservativo dei beni.

Progetti in corso

L’attuale attività di ricerca del LaMeDan si dispiega lungo tre linee principali:

  1. Lo studio e la catalogazione del patrimonio manoscritto della Capitolare, intendendo con esso non solo i manoscritti della Biblioteca ma anche la documentazione dell’Archivio.
  2. La diagnostica di codici e pergamene e la loro digitalizzazione ad altissima definizione.
  3. La realizzazione di un catalogo elettronico e di una banca dati open access che permetta di fruire sia delle descrizioni di codici e pergamene d’archivio sia delle riproduzioni digitali degli stessi.

Le necessità della ricerca hanno condotto anche a un accordo con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona al fine di condividere le competenze relative agli aspetti diagnostici e di tutela del cultural heritage e quelle relative alla archiviazione e alla pubblicazione dei metadati.

Progetti, collaborazioni ed internazionalizzazione

Con il Dipartimento di Informatica è stato attivato un accordo di collaborazione che vede coinvolta a pieno titolo come componente del Laboratorio la prof.ssa Daffara ed il tecnologo del dipartimento Dott. Giacomo Marchioro per condividere le competenze relative agli aspetti diagnostici e di tutela del cultural heritage. La collaborazione si estende alla rete delle biblioteche dell’Università di Verona in relazione alla archiviazione e alla pubblicazione dei metadati nella persona del dr. Andrea Brugnoli.

Per la realizzazione del progetto riguardante la biblioteca capitolare l’Ateneo ha messo a disposizione risorse finanziarie che hanno consentito l’acquisto di strumentazione di alta precisione e attrezzatura di corredo, nonché hardware, software, supporti per l’archiviazione di metadati.

Il LaMeDan supporta l’organizzazione della “Verona International Summer School in Medieval Manuscripts”. Summer School che ha visto convolti più di cinquanta tra studenti internazionali e docenti di università straniere tra cui Cambridge.

Componenti

Paolo Pellegrini PO di Filologia della letteratura italiana. Coordinatore

Massimiliano Bassetti PA di Paleografia.

Fabio Coden PA di Storia dell’arte medievale.

Claudia Daffara PA di Fisica applicata a beni culturali.

Paolo de Paolis PO di Letteratura Latina.

Edoardo Ferrarini RTI di Letteratura latina medievale e umanistica.

Tiziana Franco PO di Storia dell’arte medievale.

Maria Clara Rossi PA di Storia del cristianesimo e delle chiese.

Paolo Scattolin RTI di Lingua e letteratura greca

Arnaldo Soldani PO di Linguistica italiana

Marco Stoffella RTI confermato di Storia medievale.

 

Attrezzature

Per la realizzazione del progetto l’Ateneo ha messo a disposizione risorse finanziarie che hanno consentito l’acquisto di strumentazione di alta precisione e attrezzatura di corredo, nonché hardware, software, supporti per l’archiviazione di metadati. Attualmente la strumentazione acquisita dal LaMeDan è in fase di collaudo presso il Dipartimento di Informatica, in particolare si tratta di:

1) Spettrometri Zeiss per analisi in riflettanza  UV/Vis/NIR.

2) Opus Apollo IR Camera + Ottica Macro.

3) Camera FLIR X8500sc HD MWIR Science-Grade.

4) Sistema multispettrale PhaseOne RAINBOW.

5) Target standard certificati FADGI.

 

Luogo e orario di apertura

Il Laboratorio consta di uno spazio per lo studio presso il secondo piano di Polo Zanotto – stanza 2.21.

Il Laboratorio presso la Biblioteca Capitolare è in fase di allestimento.

Terza missione

Il LaMeDan collabora attivamente con il comune di Verona. In particolare, per l’organizzazione dei 700 anni dalla morte di Dante. Collabora inoltre con altre istituzioni cittadine, in primis la Capitolare dove è presente il laboratorio ma anche con la biblioteca civica con cui è in corso una collaborazione per l’analisi multispettrale dei manoscritti.

La strumentazione acquisita dal Laboratorio si presta a fornire attività di consulenza, indagine e riproduzione di documentazione anche per conto terzi, secondo le modalità che, per quanto attiene ai materiali di proprietà della Capitolare saranno concordate sulla base del testo della convenzione.

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