TAUV

prof.ssa Anna Bognolo, Joint Project TAUV – Relazione sul biennio 2015-2017

L’Università degli Studi di Verona e la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro «San Giovanni Calabria» hanno attivato in collaborazione il joint project TAUV (Tipografia Artigiana Universitaria Veronese) mediante accordo stipulato il 28/10/2014 tra il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e la Cooperativa sociale “Centro di lavoro S. Giovanni Calabria” e grazie al supporto della Biblioteca centrale «Arturo Frinzi», diretta dalla dottoressa Daniela Brunelli.

La nascita della Tipografia Artigiana Universitaria Veronese si pone nel solco della grande tradizione per cui Verona si è distinta in particolare agli inizi del Novecento.

Il JP si propone di recuperare la cultura artigianale dell’arte nera con la realizzazione di un laboratorio basato su metodi e tecniche di stampa a torchio e sull’utilizzo di macchinari antichi per sviluppare un centro di cultura e arte grafica, nonché di promuovere e diffondere l’arte tipografica ed editoriale attraverso stage ed esperienze di formazione finalizzati alla creazione di nuove figure professionali. Il fulcro del progetto è il torchio manuale Albion, precedentemente collocato nell’atrio della biblioteca «Arturo Frinzi».

Per il progetto è stata concessa una Borsa di Ricerca biennale alla Dott.ssa Apolloni Erica, nata a Zevio (VR) il 17.07.1987, relativa alla realizzazione del programma di ricerca dal titolo “La stampa artigiana nell’era 2.0: una sfida tra il manuale e il digitale”.

Primo anno accademico 2015-2016

2 marzo 2015: attivazione del Progetto

Marzo-giugno 2015: allestimento del laboratorio e acquisizione materiali.

Sono stati riordinati i materiali provenienti da una tipografia che aveva cessato l’attività; classificazione e suddivisione dei materiali nei contenitori e realizzazione di un inventario. L’arredamento è stato disposto in maniera razionale. La dott.ssa Apolloni ha alternato il lavoro di organizzazione presso la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro «San Giovanni Calabria» con il lavoro all’Università.

Il 16 aprile del 2015 sono state realizzate le prime prove di stampa; grazie alla collaborazione con Alessandro Corubolo il torchio Albion è stato progressivamente messo a punto (timpano e fraschetta) e si sono acquisiti da Giovanna Sommaruga e Martino Mardersteig ulteriori materiali utili per l’avvio di una stamperia d’arte: rulli per inchiostrazione, casse di caratteri, pacchi di carta pregiata.

Il 7 maggio 2015 è avvenuta l’inaugurazione pubblica della Tipografia Artigiana Universitaria Veronese nella sede della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro «San Giovanni Calabria», con la stampa a torchio di un foglio sciolto da distribuire ai partecipanti in 150 esemplari a due colori.

In seguito sono state realizzate, su commissione sia della Cooperativa, che dell’Università, stampe pregiate per varie occasioni: Giugno 2015: 100 copie di un quartino in memoria di Giovanni Tantini; Dicembre 2015: 300 libretti sulla storia del Grosso d’Oro veneziano per l’azienda Masi; Gennaio 2016: 50 copie di un quartino in onore di Marcella Ciceri con il testo A la Reina doña Isabel; Gennaio 2017: tiratura limitatissima commissionata da Decorart per Chiara Curti con le parole di Antonio Gaudí sulla costruzione della Sagrada Familia di Barcellona.

Ottobre e novembre 2015: calibratura del torchio e attivazione del Vivaio dell’arte tipografica.

All’Università, sotto la direzione della prof.ssa Anna Bognolo, si è proceduto alla progettazione e all’accreditamento all’interno del Dipartimento di Lingue e letterature straniere del primo “Vivaio dell’arte tipografica 2015-2016” del Joint Project TAUV, per il Corso di laurea Triennale in Lingue e Culture per l’Editoria. Il “Vivaio dell’arte tipografica” è un percorso formativo che offre ogni anno agli studenti la possibilità di fruire di un laboratorio pratico con uso del torchio, affiancato da lezioni teoriche sulla stampa tipografica e da testimonianze dal mondo del libro e approfondimenti sugli aspetti tecnici dell’editoria e stampa con le tecnologie più aggiornate.

Con gli studenti, divisi in tre gruppi, sono state realizzati i seguenti 3 progetti grazie alla presenza del maestro Lucio Passerini contrattato dalla Cooperativa.

Dicembre 2015: Testo, carattere, inchiostro, carta e legatura: libretto di sedici pagine con una selezione di frasi di Giovanni Mardersteig e di Franco Riva, omaggio alla storia grafica della città.

Gli altri due libretti, con testo a fronte in sei lingue, celebrano i centenari della morte di Miguel de Cervantes e William Shakespeare:

Febbraio-marzo 2016: Flamante aventurero, un passo dal Don Chisciotte di Cervantes, con copertina impreziosita da una linoleografia incisa da una delle studentesse partecipanti, che raffigura Don Chisciotte e Sancio Panza.

Marzo-aprile 2016: Shall I compare thee to a summer’s day?, sonetto xviii di Shakespeare con due incisioni di Lucio Passerini. La traduzione russa del sonetto è progettata a computer e trasformata in una matrice tipografica grazie all’utilizzo dei polimeri.

L’attività del Vivaio dell’Arte Tipografica è stata affiancata da insegnamenti teorici svoltisi nella sala «Alessandro Zanella» della biblioteca «Arturo Frinzi» e da testimonianze di persone che lavorano nel mondo del libro.

Nell’anno accademico 2015-2016 le lezioni introduttive sono state affidate ad Alessandro Corubolo (4, 6 e 7 novembre 2015): percorso storico culturale dalle origini della stampa fino al revival novecentesco operato dai private printers; Lucio Passerini (14 e 21 novembre 2015): lezioni di impronta tecnica con la progettazione delle edizioni del Vivaio che gli studenti hanno realizzato in laboratorio.  Le testimonianze dal mondo del libro hanno fornito un quadro generale del panorama editoriale. Mercedes López Suárez (11 novembre 2015) ha trattato di stampe antiche, Chiara Medioli (4 dicembre 2015) ha illustrato la parte commerciale dell’azienda cartaria Fedrigoni con esempi di cartotecnica e di lavorazioni speciali, Corrado Bosi (16 dicembre 2015) ha narrato la propria esperienza nella grafica e nella comunicazione visiva, Massimo Tonolli (18 dicembre 2015) l’esperienza di altissimo livello della stamperia Trifolio.

Per gli studenti inoltre è stata allestita una pagina all’interno della Piattaforma e-learning di Ateneo.

Febbraio-marzo 2016: mostra della stamperia Trifolio di Massimo Tonolli, ospitata presso la biblioteca «Arturo Frinzi». La mostra, inaugurata il 3 marzo 2016, seguiva due percorsi, uno didattico su come si costruisce un libro impaginato a computer, stampato in offset e rilegato con diverse tecniche; un altro sensoriale, in cui si faceva appello ai cinque sensi riguardo agli elementi che caratterizzano una stamperia e una legatoria; al centro una selezione dei volumi stampati da Trifolio, contraddistinti dalla perfezione delle riproduzioni fotografiche.

5 ottobre 2016: evento conclusivo presso la Società Letteraria di Verona con la conferenza di Hans Tuzzi La nera luce delle parole e la partecipazione di Francesco Benedetti, Anna Bognolo, Daniela Brunelli, Lucio Passerini e la proiezione di un cortometraggio montato da Davide Apolloni con materiale iconografico e testimonianze degli studenti, ora on-line sul sito web del joint project. Al termine dell’incontro è avvenuta la consegna del diploma ufficiale del corso, composto a mano e stampato a torchio.

Secondo anno accademico 2016-2017

Novembre 2016- maggio 2017; il laboratorio, con gli studenti del Vivaio dell’Arte Tipografica selezionati dal corso di laurea in Lingue e Culture per l’editoria, ha stampato due nuove edizioni:

Marzo 2017 La scoperta dell’alfabeto di Luigi Malerba,

Aprile 2017 una selezione di poesie di Renzo Sommaruga in occasione del centenario della sua nascita.

Tra marzo e aprile si sono succedute presso la sala «Alessandro Zanella» della biblioteca «Arturo Frinzi» le testimonianze dal mondo del libro di Corrado Bosi (8 marzo), Alessandro Corubolo (15 marzo), Claudia Tavella (22 marzo), Massimo Tonolli (29 marzo), Chiara Medioli (5 aprile), Giovanna Zanella (12 aprile).

Marzo-maggio 2017. Il termine previsto del 28/2 /2017 è stato prorogato fino al 31/5/2017, un rinnovo trimestrale, dal 1° marzo 2017 al 31 maggio 2017, su fondi interamente messi a disposizione del partner del progetto, la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria.

Il 20 ottobre 2017 si è tenuto il Convegno conclusivo presso la Società Letteraria di Verona : “Stampa in torchio e libri d’autore: il Vivaio dell’arte tipografica veronese” con l’intervento di Maria Gioia Tavoni; Bagliori del passato , luce del presente: dalla Scuola di Sommaruga al Joint project, e con la partecipazione  di Alessandro Corubolo e di Martino Mardesteig, nel contesto delle celebrazioni Celebrazioni “Di arte in arte. Renzo Sommaruga per Verona” 2017-2018. Il maestro Passerini ha consegnato i diplomi agli studenti dell’anno accademico 2016-2017.

Nel 2016-2017 si è lavorato anche al progetto della stampa a torchio dei diplomi di laurea dell’università, proposta da rivolgere a studenti di un numero limitato di Corsi di laurea che ne facessero richiesta.

Tra settembre 2016 gennaio 2017, grazie alla collaborazione della dottoressa Nicoletta Ferrari, è stato realizzato un sito web indipendente dell’intero joint project, che raccoglie le informazioni, il materiale fotografico, i calendari didattici e le testimonianze degli studenti: www.univr.it/tauv.

La prof.ssa Bognolo ha dato sostegno e guida scientifica all’esperienza della borsista, collaborando alla progettazione e alla gestione degli aspetti didattici del “Vivaio dell’arte tipografica” (pianificazione, accreditamento, selezione degli studenti, accertamento della frequenza e del profitto, concessione dei CFU di tipo F- tirocinio). Il laboratorio per gli studenti del corso di laurea in Lingue e Culture per l’Editoria ha posto le basi per la formazione di nuove figure professionali nel mondo della grafica; sono dunque state poste tutte le premesse per una proficua prosecuzione delle attività formative e professionali future.

Continuazione nel terzo anno accademico: 2017-2018

La didattica del “Vivaio dell’arte tipografica” ha potuto essere attivata anche nel a.a. 2017-2018 grazie al finanziamento della didattica integrativa da parte del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e l’ospitalità da parte della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro «San Giovanni Calabria» e della Biblioteca Frinzi, che offre lo spazio per le conferenze “Testimonianze del mondo del libro” nella Sala Alessandro Zanella. E in corso quindi lo svolgimento della terza edizione del “Vivaio dell’arte tipografica” e si auspica che questa feconda esperienza di collaborazione possa durare e arrivare a regime.

prof.ssa Anna Bognolo, docente di Letteratura e cultura spagnola

×