Segnalazioni

Diploma di laurea stampato a torchio

Scegli l’eleganza di un Diploma di Laurea stampato a mano
L’Università di Verona offre la possibilità di richiedere un Diploma di Laurea unico nel suo genere: una stampa fatta a mano, frutto della tradizione dei maestri artigiani veronesi e dell’esperienza vissuta dagli studenti universitari nel Vivaio dell’Arte tipografica di Ateneo, per il costo di 70 euro. Questa scelta al momento è possibile solo per i laureandi in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Giurisprudenza e Lingue e Culture per l’Editoria.

Chiedi alla Segreteria didattica del tuo corso di Laurea le modalità per ottenere la pergamena di Laurea in versione de luxe (composizione tipografica a mano e stampa a torchio su carta pregiata)  anziché la pergamena in versione standard (stampa digitale su carta).

 Regalati, o fatti regalare, l’arte tipografica che valorizza il tuo Diploma di Laurea

Per la stampa manuale saranno utilizzati il torchio tipografico Albion, fuso dalla Hopkinson&Cope di Londra intorno al 1844, il carattere tipografico Dante, disegnato nel 1957 dal celebre stampatore Giovanni Mardersteig in onore di Verona, e la carta fabbricata a mano ad Amalfi dalla cartiera Amatruda, attiva dal XV secolo.

A Verona questa tradizione è antichissima, risale alla straordinaria esperienza di Felice Feliciano verso la fine del XV secolo. È stata poi ripresa nel XX secolo con le private press divenute celeberrime, tra le quali anzitutto quella di Giovanni Mardersteig, che nel 1948 aprì la Stamperia Valdonega. Sulla sua scia seguirono le esperienze di Franco Riva, con le pregevoli Editiones Dominicae, di Gino Castiglioni e Alessandro Corubolo, i quali, agli inizi degli anni ’60, diedero vita alla Officina Chimerea, di Renzo Sommaruga, scomparso nel 2012, che a sua volta diede in luce una quarantina di edizioni d’arte; per non dimenticare l’americano Richard-Gabriel Rummonds e il suo torchio impiantato a Verona negli anni ’70. Rummonds è stato anche il maestro del compianto Alessandro Zanella (1955 –2012), il quale, a sua volta, nel 1984, aprì la propria stamperia privata, Ampersand, impostasi come  una delle stamperie private più apprezzate a livello internazionale. Infine, ricordiamo Anna Ziliotto, unica presenza femminile che dal 1982 opera nel suo Studio Gibralfaro.
Sono questi i nomi della catena mai interrotta dei più illustri testimoni di quell’arte raffinata e antica che ha visto uscire nella nostra città magnifiche edizioni stampate secondo la più fine tradizione, ma sapendosi esprimere anche con scelte grafiche e artistiche del presente.
Da queste nobili origini trae ispirazione il Vivaio dell’Arte tipografica, che, sotto la sapiente guida del Maestro Lucio Passerini, ha rinnovato la tradizione anche nel nostro Ateneo; ha così consentito la formazione di numerosi studenti del corso di laurea in Lingue e culture per l’editoria,  divenute promesse del settore, e le cui edizioni, composte magistralmente con caratteri mobili e tirate al torchio tipografico, sono espressioni concrete della continuità del sapere con chi ci ha preceduto.

Locandina definitiva_20 febbraio 2018
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