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Anche se il lavoro al laboratorio è ancora da terminare, è bello sentire già in modo così concreto quello che ci ha lasciato. Sono state poche giornate ma molto intense di scoperte e stimoli entusiasmanti, come poche volte mi è successo finora.
Sento già che l’esperienza di questa realtà ha già plasmato il mio modo di vedere l’ambiente al quale spero, in futuro, di poter dare un contributo. Per tutto ciò mi sento estremamente fortunata: per aver (per caso) saputo di questa iniziativa e perché è stata organizzata proprio ora mentre sto studiando editoria.
Dai racconti di Erica sulle sue fatiche, che mi hanno un po’ ricordato il modo “di una volta” di farsi conoscere e a fatica fare strada in un settore, ho avvertito l’autentica passione, che muove tutto a prescindere da qualsiasi ostacolo, e provo una sincera ammirazione e al contempo mi sento onorata di aver “lavorato” con lei e il prof. Lucio Passerini, altra grande personalità. In sostanza penso che questo laboratorio e i suoi insegnamenti saranno indelebili, a prescindere da quale sarà, e se ci sarà, il mio futuro in questo campo oggi così travagliato e difficile nel suo dialogo con il nuovo.
In una parola GRAZIE.

Il laboratorio dell’Arte Tipografica, alla sua prima edizione, è stato molto coinvolgente e istruttivo. Alcuni incontri sono stati un po’ soporiferi e con argomenti simili a quelli affrontati a lezione, ma nel complesso sono state interessanti in particolar modo l’incontro con Corrado Bosi mi ha colpita e mi ha dato modo di scoprire il “mondo” della grafica editoriale.
Il laboratorio di composizione è stato elettrizzante, permette a ogni persona d’imparare qualcosa, ma insegna anche a lavorare in gruppo.
Incontrarsi alla domenica non è stato così semplice, avrei voluto scrivere che si potrebbe limitare gli incontri al sabato, ma, nonostante il giorno della settimana, ce l’abbiamo messa tutta e l’abbiamo fatto molto volentieri. Ci tengo a consigliare solo due cose: fare più giorni di laboratorio pratico e diminuire il numero di persone per gruppo in modo che tutti siano occupati a fare qualcosa.
Infine vi ringrazio per questa bellissima e divertente opportunità, vi ringrazio per aver dato a tutti l’occasione di poter conoscere nuove persone e professori disponibili come voi che amano quello che fanno.
GRAZIE

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Si è rivelata una bellissima esperienza a cui posso suggerire alcuni spunti che secondo me potrebbero portare ad un miglioramento.
Cercherei di ottimizzare maggiormente i tempi perché in varie occasioni non tutti i gruppi avevano un’occupazione. Secondo me questo ha comportato uno spreco di tempo che poteva essere evitato.
Per quanto riguarda le lezioni teoriche, molte si sono rivelate molto interessanti, altre (come quella della professoressa spagnola) erano un po’ meno istruttivi o interessanti. Forse tagliare qualche lezione teorica per dare più spazio alla pratica (una giornata o mezza giornata in più sarebbe molto utile).
In ogni caso consiglierei questo laboratorio a tutti!!

Esperienza davvero entusiasmante, impegnativa e divertente allo stesso tempo.
Consiglio vivamente a tutti gli appassionati di tipografia, ed editoria in generale, di intraprendere un percorso del genere.
L’unica cosa che bisogna migliorare è l’ottimizzazione dei tempi, lasciando maggiore spazio alla realizzazione fisica del prodotto finale.

È stata la cosa più interessante che l’università abbia fornito finora. Sono molto soddisfatto di aver partecipato perché penso sia stato il tirocinio migliore che potessi fare.
Subito i fatti meccanici e pratici spiegati tramite proiezione power point mi risultavano un po’ complicati ma una volta visti in azione nel laboratorio mi è stato tutto chiaro.
Forse sarebbe ancora meglio aumentare le giornate sul campo e fare più cose diverse portando magari le spiegazioni sul campo intercalandole all’azione. Finalmente qualcosa di pratico in un’università che dovrebbe dare competenze specifiche che questo tirocinio ha mostrato. Grazie per questa esperienza, da rifare, ce ne dovrebbero essere di più di questo genere.
Grazie Ancora.

CONSIGLI
– Dividere in modo migliore i gruppi perché spesso capita di essere in troppi e c’è chi rimane senza potersi rendere utile pur volendo dare una mano
– Fornire qualche momento di svago in più
– Ottimizzare le tempistiche
– Non prevedere i week-end per le lezioni teoriche
– Ridurre le lezioni e aumentare il lavoro pratico che è stato il più interessante
ASPETTI POSITIVI
– Competenza del professore
– Strumentazione completa
– Ambiente rilassante e persone disponibili
– Esperienza interessante e soprattutto molto utile ai fini dell’esperienza universitaria

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Ritengo che questa esperienza sia unica nel suo genere e che permetta di entrare in un mondo “distante” dalla nostra quotidianità ma estremamente appassionante. La possibilità di svolgere questo lavoro “manuale” probabilmente non mi si ripresenterà mai quindi sono enormemente grata agli organizzatori. Anche gli incontri di novembre e dicembre sono stati interessanti e mai scontati. Consiglierò sicuramente quest’esperienza ad altri studenti di editoria.

 

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Quest’esperienza è stata per me positiva perché mi ha dato la possibilità di mettere in pratica ciò che la teoria mi ha insegnato. Da sempre questo mondo mi ha affascinato quindi l’entusiasmo da parte mia è sempre stato molto. Non mi ha pesato venire a fare la parte pratica del tirocinio durante i weekend perché sapevo che quello che avrei fatto mi avrebbe dato molta soddisfazione. Non c’è cosa più bella che dire “questo libricino l’ho fatto io”. I nostri tutor ci hanno sempre seguito con attenzione e hanno cercato di trasmetterci tutta la loro passione. L’unica “pecca” è stata questa: essendo in tanti, è capitato talvolta che non avessimo molto da fare (mentre un gruppetto magari stava lavorando a qualcosa). Quindi stare in piedi senza nulla con cui far trascorrere il tempo rende un po’ faticosa tener alto l’entusiasmo. Quando però tocca a te lavorare, che sia usare il torchio, o tagliare i fogli, comporre il testo o mettere in ordine, la passione e l’entusiasmo ti prendono tantissimo perché sei consapevole di essere parte di qualcosa, di un gruppo che come me condivide questa passione. E poi, portare a casa un libro fatto da te, metterlo nella tua libreria, ti fanno sperare che sia solo il primo di una lunga serie!!

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È stata un’esperienza molto soddisfacente, mi è piaciuto lavorare in squadra e seguire ogni fase della lavorazione fino a ottenere il prodotto finito. È stato bello poter mettere in pratica le lezioni tenute dal prof. Passerini e fare qualcosa manualmente, oltre al fatto che alla fine ci resta in mano qualcosa di concreto. Bello vedere come l’arte tipografica continui a vivere grazie all’impegno di persone motivate come Erica. Grazie per averci ospitato! Viva il TAUV!

Ritengo molto positivo il fatto di avere messo in pratica ciò di cui si era parlato durante gli incontri di novembre e dicembre. Toccare con mano i caratteri, il compositoio e il torchio mi ha fatto capire l’amore per questo lavoro. Penso ci voglia davvero molta pazienza per fare un lavoro come questo.
L’unica cosa negativa sono stati i diversi tempi morti che avremmo potuto riempire dividendoci maggiormente i compiti.

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Premettendo che nel complesso è stata una esperienza assolutamente più che positiva, in quanto ha reso concreto qualcosa che era rimasto solo nel vagamente astratto delle lezioni teoriche, mi permetterei di segnalare alcune cose che potrebbero essere migliorate:
– evitare il sabato, ma soprattutto la domenica (giorno che potrebbe quasi invitare a una sonnolenza spinta);
– spalmare il lavoro di laboratorio in più giorni con meno ore consecutive, per evitare una prematura perdita d’entusiasmo;
– rendere più facilmente raggiungibile il posto con una navetta.
Le “critiche” riguardano solo l’aspetto logistico della cosa, il progetto è infatti stato portato avanti magnificamente.
Vorrei infatti ringraziare di cuore sia Erica che il prof Passerini per la pazienza e l’opportunità che ci hanno regalato.
Un abbraccio.

(Le considerazioni sono state trascritte così come gli studenti le hanno manoscritte, senza alcuna modifica o correzione)

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