Mobile-Health, cronicità e giustizia sociale

pactattie acute e traumi. Ne risulta che la medicina deve ripensare se stessa in un’ottica di valorizzazione dell’auto-cura di un paziente sempre più esperto e di un insieme di interventi alternati tra ospedale, territorio e domicilio. Il tutto in un tempo di dolorosa razionalizzazione della spesa sanitaria. In questo turbolento scenario, da pochi anni stiamo inoltre vivendo una rivoluzione tecnologia dominata da una fortissima accelerazione sul versante delle tecnologie digitali.
Come scritto sul Green Paper (2014) sulla mobile-health rilasciato dalla Commissione Europea, il digitale avrà sempre più spazio nell’ambito dell’auto cura e permetterà ingenti risparmi sulla spesa sanitaria.
Nella lezione verranno mostrati i principali tipi di app per l’autocura, ne verranno sottolineati punti di forza e debolezza. Verranno evidenziate le ricadute della rivoluzione tecnologica per l’organizzazione sanitaria e per il lavoro quotidiano delle professioni sanitarie.
Attraverso un’ottica di giustizia sociale si cercherà di  comprendere se la crescente responsabilizzazione dei pazienti (e dei loro care giver) attuata attraverso l’invito a utilizzare tecnologie digitali non sia un segno di smantellamento neoliberista dello stato sociale

Software

Il docente

Antonio Maturo
Insegno Health, Technology and Society presso l’Università di Bologna e mi occupo da alcuni anni di sociologia digitale in ambito sanitario. Ho svolto numerose ricerche sulle malattie croniche e ho collaborato concretamente con enti pubblici e non profit proponendo nuove modalita’ per ascoltare pazienti e stakeholder. Per cinque anni sono stato titolare dell’insegnamento di Sociology of Medicine presso la Brown University e ho studiato come (non) funziona il sistema sanitario americano. Nel 2015 e’ uscito Good Pharma, un libro scritto con il collega Donald Light per Palgrave (New York City).

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